Servizio · in NDA su ogni progetto
Sessioni di fitting professionale
Il prototipo analizzato con occhio tecnico. Ogni criticità documentata, ogni correzione precisa.
Servizio · in NDA su ogni progetto
Il prototipo analizzato con occhio tecnico. Ogni criticità documentata, ogni correzione precisa.
Il fitting non è una formalità: è il momento in cui il modello digitale incontra la realtà del corpo. Una sessione condotta con occhio tecnico è in grado di individuare criticità invisibili sul cartamodello — una manica che gira, una vita che sale, un collo che tira — e trasformarle in correzioni precise documentate per la produzione.
Atelier ModArch gestisce sessioni di fitting come servizio autonomo — su prototipi realizzati internamente o portati dal cliente — con analisi critica strutturata e verbale tecnico scritto a ogni sessione.
Il manichino è lo strumento di controllo geometrico: verifica la simmetria, l'equilibrio delle linee, la posizione delle cuciture rispetto alla silhouette di riferimento del brand. Il modello vivo aggiunge la dimensione del movimento: come si comporta la manica quando il braccio si alza, come reagisce la vita quando si siede, dove compare tensione con il corpo in posizione dinamica. Per i capispalla tecnici e lo sportswear, il test su modello vivo è spesso indispensabile.
Verbale tecnico in PDF con fotografie annotate, lista delle modifiche da apportare al modello con misure precise, indicazioni di priorità (critico / da verificare / cosmetico). Il verbale è direttamente utilizzabile dal modellista per le correzioni successive.
Una sessione strutturata segue una sequenza di controlli, non un colpo d'occhio. Sull'equilibrio generale: bordo inferiore parallelo al pavimento, centro davanti verticale, nessuno sbandamento laterale — ogni rotazione del capo indica un problema al corpo o alla spalla. Sulla spalla: la cucitura deve cadere sull'articolazione, né avanti né indietro; nei capi imbottiti il volume al petto tende a portarla avanti, e va corretto in modello, non accettato. Sulle cuciture laterali: devono essere verticali a capo chiuso; se ruotano verso davanti il corpo davanti è troppo largo rispetto al dietro. Sulla manica: pieghe orizzontali dall'ascella indicano giro manica stretto, pieghe verticali verso la mano indicano larghezza in eccesso; a braccio sollevato a 90°, il corpo del capo non deve salire più di 3-4 cm.
Per i capispalla impiumati la sequenza si estende a canalizzazioni, orlo, collo, chiusure, tasche e cappuccio: i 12 punti completi sono pubblicati nella guida fitting piumini tecnici.
Il CAD è insostituibile per grading e piazzamento, ma la validazione della vestibilità su capi tecnici resta fisica: il volume reale di un imbottito, il comportamento dei tessuti tecnici secondo il verso filo, la compressione dell'imbottito nei punti di contatto col corpo sono variabili che la simulazione approssima senza replicare. L'argomento è sviluppato nella guida cartamodello fisico e digitale nel lusso. Nel metodo dello studio il fitting è il punto di controllo tra prototipo e produzione: le correzioni tornano nel file CAD e solo il modello validato passa allo sviluppo taglie.
Un capo di complessità media richiede 2–3 sessioni: prima prova sul prototipo, verifica dopo le prime correzioni, approvazione finale. Capi tecnici complessi (capispalla strutturati, sportswear multi-layer) possono richiedere 4–5 iterazioni.
Sì, per una prima analisi orientativa. Il cliente invia fotografie del prototipo indossato secondo un protocollo standard (viste frontale, laterale, dorsale, in movimento). L'analisi a distanza può sostituire la sessione fisica per correzioni minori; per criticità strutturali è sempre preferibile la sessione in presenza.
Sì. Riceviamo prototipi sviluppati da altri studi o laboratori e conduciamo sessioni di fitting terze parti con la stessa metodologia. Il verbale tecnico prodotto è utilizzabile da qualsiasi modellista per le correzioni.